La causa
Il Giudice di Pace ha accolto l’opposizione a un decreto ingiuntivo, dichiarando risolto il contratto di fornitura tra srl e la società opponente a causa di gravi vizi della merce (etichette che non aderivano alle bottiglie). La decisione si fonda sull'accertata inidoneità del bene all'uso destinato (art. 1490 c.c.), confermata da testimonianze e da una tempestiva denuncia telefonica dei difetti, che integra un inadempimento di non scarsa importanza ex art. 1455 c.c. Di conseguenza, il Giudice ha revocato il decreto ingiuntivo di € 420,00, stabilendo che il prezzo non è dovuto, ma ha rigettato la domanda riconvenzionale di risarcimento danni dell'opponente per mancanza di prove concrete sul pregiudizio subito. Le spese di lite, liquidate in € 367,50, sono state poste a carico della parte fornitrice soccombente.



