La causa
Il Giudice di Pace ha risolto la controversia tra il sig. A e la sig.ra B stabilendo una responsabilità reciproca per le offese verbali scambiate durante una lite familiare. Poiché l'istruttoria ha confermato scambievoli lesioni all'onore senza poter individuare un unico provocatore, il magistrato ha condannato entrambe le parti al risarcimento del solo danno morale, quantificato equitativamente in € 500,00 per ciascuno. La sentenza si conclude con un sostanziale pareggio economico: le somme si compensano tra loro e le spese legali restano a carico di chi le ha anticipate, annullando di fatto ogni beneficio pratico derivante dall'azione giudiziaria.



